I servizi legati al business delle aziende stanno subendo una importante accelerazione. Amazon, ne è l’esempio quotidiano, e ci ha abituato ad ordinare oggi per ricevere quasi il giorno stesso.

Questo comporta una notevole quantità di problematiche operative ed organizzative per qualsiasi azienda. Le principali sono legate all’organizzazione dei processi interni e alla logistica connessa al mondo del trasporto.

A volte le aziende sono ancora impreparate e la professionalità dei competitor esteri spesso evidenzia alcune nostre lacune e inadeguatezze.

Il Governo, con Industria 4.0, e le organizzazioni di categoria si stanno adoperando per sensibilizzare gli imprenditori sull’importanza di rinnovare urgentemente i loro modelli di business a partire dalla formazione delle risorse umane, spesso refrattarie al cambiamento.

La crisi ha fatto riflettere sulla necessità di aprirsi ai mutamenti e di abbandonare la “comfort zone”, anche se ciò apre scenari incerti.

Il rinnovamento personale, mentale e lavorativo delle risorse è l’ambito in cui gli imprenditori devono investire, perché senza trasformazione, anche mentale, non può esserci evoluzione: e gli italiani sono un popolo di innovatori, ne sono dimostrazione le nostre eccellenze.

Le nostre aziende sono state un esempio del “miracolo italiano”: poi si è verificata per molti una battuta d’arresto che ha determinato un gap nei riguardi degli agguerriti competitors stranieri.

Personalmente nel visitare altre aziende, ho riscontrato che anche dietro ad importanti realtà, sussistono appesantimenti organizzativi che, una volta risolti, incidono sul profitto e quindi sulla competitività nel complesso. Ma, a volte, mentalità conservative senza propensione al rinnovamento, sono un ostacolo ad accogliere opportunità innovative proposte dal mercato, che invece consentirebbero di semplificare le attività di un’azienda.

Le capacità degli imprenditori italiani non hanno nulla da invidiare alle aziende d’oltreconfine ma è essenziale mettere bene a fuoco i cambiamenti in corso per non continuare ad essere impreparati.

Cambiamenti